Archiviata la super sfida con il Rovereto e con la certezza del primo posto indipendentemente dal risultato, il Marzola sale a Cembra con la testa libera e con il gruppo ridotto ai minimi termini. Senza Capitan Cappello in “licenza premio”, Bolner e Lenzi infortunate e Ferrari e Cristofaro impegnate in under 14 nella delicatissima partita che potrebbe aprire le porte alla finale di quattro di under 14, le marzoline affrontano l’ultimo impegno della stagione regolare con solo otto atlete al seguito.
Il risultato non conta nulla anche se non sarebbe male chiudere con il pieno di vittorie. La concentrazione è ai minimi termini e sembra più un’amichevole che una partita di campionato.
Primo set con Deanesi, Bridi, Rizzato, Carpenzano, Giovannini e Detassis. Le marzoline fanno poco per contrastare la buona volontà delle padrone di casa ed il set si mantiene in parità fino agli ultimi punti dove prevale in extremis il Marzola per 25-23. Da segnalare l’ingresso di Covi (11-12) per Carpenzano che esce dolorante per un colpo al viso.
Nel secondo set con Detassis, Deanesi, Bridi, Gennara, Carpenzano, Giovannini, il Marzola fa qual cosina in più rispetto al primo parziale. Basta poco infatti per vedere i reali valori in campo (4-9; 12-19). Spazio a Covi (6-15) per Detassis. Il Marzola chiude in scioltezza per 25-16.
La partita aveva poco da dire, con la vittoria ormai acquisita, le marzoline staccano completamente la spina ed affrontano il set senza alcun mordente ed intensità. Difficile chiedere impegno. Deanesi, Bridi, Rizzato, Carpenzano, Gennara, Detassis. Il Cembra prende un buon vantaggio (11-6), poi il Marzola recupera. Covi per Bridi (13-15) e Giovannini per Rizzato (8-2; 22-19). Si arriva ai vantaggi, ma il Cembra ha più voglia e chiude meritatamente per 26-24 con l’ultima palla concessa dall’arbitro che ammette in serenità un errore voluto. Ma poco importa. Era una partita che bisognava giocare, si è vinta e per fortuna senza infortuni.
C’è poco da aggiungere. La fase regolare si era conclusa già martedì. Ora finalmente si potrà riprendere ad allenarsi con continuità, perché fra vacanze pasquali e un concentrazione massiccia di partite c’è stato poco spazio per gli allenamenti.
Ora tre settimane intense con quattro allenamenti in settimana. Dubito che faremo amichevoli, ma prepareremo al meglio le gare del 16 maggio.
Fondamentale sarà partire con il piede giusto già nella semifinale, una partita insidiosa, con una squadra forte come la Bassa Vallagarina che, oltre il campionato di categoria ha affrontato, con alcune atlete il campionato Under 15.
Arrivederci al 16 maggio.
(nella foto la festa dopo la partita con il Rovereto)
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