18 Ottobre 2025

60 anni di storia per il GS Marzola

Grande festa per il sessantesimo anniversario del Gruppo Sportivo Marzola, celebrato sabato 18 ottobre 2025, in un pomeriggio ricco di emozioni, ricordi e riconoscimenti presso un auditorium gremito di atleti, tecnici, autorità e amici della storica società trentina.

A condurre la cerimonia è stato il giornalista Mauro Bonvecchio, che ha ripercorso le tappe principali di una realtà nata nel 1965 e diventata negli anni un punto di riferimento per lo sport giovanile e per il volontariato sportivo in Trentino.

Un ricordo commosso di Marco Baldo

Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il ricordo di Marco Baldo, allenatore di sci di fondo recentemente scomparso. La figlia Anna, insieme alla famiglia, ha rivolto un pensiero carico di affetto alla società e ai presenti: “Chi ha conosciuto Marco può immaginare quanto sarebbe stato importante per lui essere qui oggi. Il Marzola è stato una parte fondamentale della sua vita, e speriamo che lo ricordiate negli anni a venire, con lo stesso affetto e la stessa passione per lo sport e per i ragazzi che lo hanno sempre contraddistinto.”

Il ricordo si è concluso con un minuto di silenzio e la consegna di un gagliardetto e una maglia celebrativa dei 60 anni alla famiglia Baldo.

Le parole del presidente Carlo Segatta

Molto applaudito anche l’intervento del presidente Carlo Segatta, alla guida del Marzola fin dalla sua fondazione: “Sessant’anni di sport e di volontariato sono il frutto dell’impegno di tante persone che hanno creduto nei valori dello sport e nella crescita dei giovani, che sono il nostro futuro.” Segatta ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al percorso della società, dai fondatori ai tecnici, dagli atleti alle famiglie, ricordando come il Marzola sia diventato nel tempo una vera polisportiva: dallo sci di fondo alla pallavolo, dall’atletica alla pallamano, fino all’orienteering e al ciclismo.

Gli interventi delle istituzioni

Numerosi gli interventi delle autorità e degli ospiti istituzionali.

La presidente del CONI Trentino, Paola Mora, ha sottolineato il valore di una società che da sessant’anni si regge interamente sul volontariato: “Sessant’anni di dedizione e passione rappresentano centinaia di storie personali intrecciate con la crescita del territorio. Il Marzola è un esempio straordinario di continuità e spirito di collaborazione: trovare una società con lo stesso presidente dalla fondazione è un fatto unico.”
A nome del CONI ha consegnato una targa di ringraziamento per l’impegno e la lunga storia sportiva del sodalizio.

Il presidente della FISI Trentino, Tiziano Mellarini, ha portato i saluti del presidente nazionale Flavio Roda, ricordando l’importante ruolo del Marzola nello sviluppo dello sci di fondo e citando con affetto anche Marco Baldo: “Il Marzola ha sempre saputo dare la giusta attenzione alla formazione dei giovani. La disciplina del fondo insegna la fatica, la costanza e il rispetto, valori che questa società ha saputo trasmettere in modo esemplare.”

Sono intervenuti inoltre Michele Brugnara, assessore del Comune di Trento, Walter Kaswalder in rappresentanza della Provincia, Ermanno Villotti vicepresidente della Banca BTS, Gianluca Guarrera del gruppo Fincons, Fabrizio Lorenz di Itas Group, Giuseppe Poletti in rappesentanza della FIPAV e Carlo Filippi dell’ACSI Trento, che hanno tutti espresso riconoscenza per il contributo del Marzola allo sport trentino.

La voce degli atleti e degli allenatori

A rappresentare gli atleti, la pallavolista Alice Pamio ha portato il suo saluto e incoraggiato  giovani: “È bellissimo vedere questo auditorium pieno di ragazzi. Il Marzola è un esempio di come lo sport possa unire e far crescere una comunità. Affrontate le difficoltà con il sorriso: è questo lo spirito che vi farà andare lontano.”

Molto apprezzato anche l’intervento di Paolo Ferrari, storico allenatore dello sci di fondo, che ha ricordato con passione i decenni di attività del settore e l’impegno costante verso i giovani: “Negli anni abbiamo visto passare generazioni di ragazzi, ognuno con la propria storia e i propri sogni. L’obiettivo è sempre stato trattarli tutti con lo stesso rispetto e offrire a ciascuno l’occasione di crescere nello sport e nella vita.” Ferrari ha sottolineato come lo spirito di squadra e la dedizione dei tecnici continuino a essere la forza del Marzola, ancora oggi punto di riferimento per molti giovani fondisti.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche alcuni soci storici, presenti fin dagli esordi del Gruppo Sportivo Marzola, per la loro dedizione e il contributo determinante nel far crescere la società e trasmetterne i valori alle nuove generazioni.

La celebrazione si è poi conclusa con un rinfresco conviviale, occasione per condividere aneddoti, brindare ai successi del passato e guardare con entusiasmo ai progetti futuri.

Un grazie e un applauso a chi ha costruito questa storia e a chi continuerà a scriverla.

E avanti così… verso altri 60 anni di traguardi!